M5S Mazara: Presentato il “REGOLAMENTO DEL BARATTO AMMINISTRATIVO”

baratto-amministrativo

AL Sig. Presidente del Consiglio Rag. Vito Gancitano

OGGETTO: REGOLAMENTO DEL BARATTO AMMINISTRATIVO

Il sottoscritto Nicolò La Grutta, consigliere comunale,

in virtù dell’art.25 del vigente “regolamento sui lavori del consiglio comunale”;

visto il D. Lgs n. 267/2000;

visto il vigente Statuto comunale di Mazara del Vallo;

considerata la legge n.164 del 2014 “Misure di agevolazioni della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio,

presenta la seguente proposta:

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

OGGETTO: “REGOLAMENTO DEL BARATTO AMMINISTRATIVO”

Deliberazione di iniziativa del consiglio comunale

PREMESSO

che ogni amministrazione pubblica ha il dovere e la responsabilità di venire incontro alle difficoltà economiche che affliggono diversi cittadini;

RILEVATO che

l’art. 24 della Legge 164 del 2014 dispone quanto segue:

«I comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L’esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute.»

CONSIDERATA

la delicata situazione economica che sta attraversando il nostro paese, a causa della quale diversi cittadini risultano morosi o inadempienti rispetto anche al pagamento dei tributi comunali;


CONSIDERATO che

si potrebbe coinvolgere i cittadini in difficoltà con i pagamenti facendoli partecipare attivamente alla manutenzione dei luoghi pubblici consentendo in tal modo agli stessi di poter adempiere ai propri obblighi tributari;

CONSIDERATO che

in tal modo si otterrebbe un duplice risultato, ovvero, da un lato rendere partecipe attivamente della cura della propria città il cittadino, e dall’altro permettere allo stesso di poter usufruire del cosiddetto “baratto amministrativo” previsto dallo “Sblocca Italia” che consente la possibilità di scambiare la propria manodopera con le tasse comunali da pagare;

RILEVATO che

occorre comunque salvaguardare gli equilibri di bilancio, e che pertanto è auspicabile fissare un limite massimo complessivo per il quale esercitare il c.d. “baratto amministrativo”;

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO,

IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA:

AIUTO ALLE FASCE DEBOLI PER IL PAGAMENTO DI TRIBUTI

COMUNALI CON LA FORMA DEL BARATTO AMMINISTRATIVO AI

SENSI DELL’ART.24 DELLA L.164 DEL 2014.

regolamento DEL BARATTO AMMINISTRATIVO

Art.1 Riferimenti legislativi

L’art.24 della legge n.164 del 2014 “Misure di agevolazioni della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio” disciplina la possibilità per i comuni di deliberare riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la riqualificazione del territorio, da parte di cittadini singoli o associati. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzabili, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano.

Art.2 Il baratto amministrativo

Con il concetto di “baratto amministrativo” si introduce la possibilità di applicare l’art. 1 del presente regolamento in corresponsione del mancato pagamento dei tributi comunali già scaduti, offrendo all’ente comunale una propria prestazione di pubblica utilità, integrando il servizio già svolto direttamente dai dipendenti e collaboratori comunali.

Tale agevolazione si può cumulare con altri interventi di sostegno sociale ed è considerata forma di intervento di politica sociale in luogo di beneficienza pubblica.

Art. 3 Applicazione del baratto amministrativo

Il “baratto amministrativo” viene applicato in favore dei cittadini i quali hanno tributi comunali non pagati sino al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda, iscritti a ruolo e non ancora regolarizzati. I destinatari del “baratto amministrativo” non possono occupare, in alcun modo, posti vacanti nella pianta organica del comune.

Art. 4 Individuazione dell’importo complessivo e limiti individuali

Entro il 31 marzo di ogni anno il responsabile contabile e il responsabile tributi del comune di Mazara del Vallo sono chiamati a predisporre un riepilogo dell’ammontare di morosità dei tributi per l’anno precedente, al fine di fissare con atto di giunta comunale l’importo complessivo del “baratto amministrativo”.

Per l’anno 2015 l’ammontare del “baratto amministrativo” è pari ad € 10.140.

Art. 5 Identificazione del numero di moduli

L’ufficio tecnico del comune di Mazara del Vallo, di concerto con l’assessorato ai lavori pubblici, predispone un progetto di cui all’art.24 della legge n.164 del 2014 come contropartita dell’importo fissato nell’art. 4 del presente regolamento, al fine di individuare il numero di moduli composto da n. 8 ore ciascuno per l’ammontare complessivo, tenuto conto del valore simbolico di € 60 per ciascun modulo e del limite individuale di € 780,00 per famiglia e dei vincoli previsti dall’art.24 della Legge 164/2014.

E’ data possibilità al responsabile dell’ufficio tecnico di individuare un tutor, fra i dipendenti del proprio ufficio, al fine di delegare le attività di coordinamento per la realizzazione del progetto.

Art. 6 Destinatari del baratto

I destinatari del “baratto amministrativo” sono residenti maggiorenni, con un indicatore ISEE non superiore a € 8.500 e hanno tributi comunali non pagati, iscritti a ruolo e non ancora regolarizzati, possono presentare domanda compilando l’apposito modello entro il 30 Aprile di ogni anno. Per l’anno 2015, la scadenza per la consegna della domanda è fissata al 31 Luglio.

Nel caso in cui l’importo totale delle richieste fosse superiore all’importo complessivo del “baratto

amministrativo”, la graduatoria privilegerà le fasce sociali più deboli, assegnando un punteggio secondo la seguente tabella:

Punteggio

ISEE sino a € 2.500

8

ISEE sino a € 4.500

6

ISEE sino a € 8.500

4

Stato di disoccupazione (punteggio per ciascun membro maggiorenne della famiglia)

3

Stato di cassa integrazione (punteggio per ciascun membro maggiorenne della famiglia)

1

Persone che vivono sole e sono prive di una rete familiare di supporto

2

I nuclei monogenitoriali con minori a carico

3

I nuclei familiari con 4 o più figli minori a carico

4

Uno o più componenti in possesso di certificazione handicap di cui alla Legge 104/92 art. 3 comma 3 e/o in possesso di invalidità civile per grave stato di salute (punteggio per ciascun membro famigliare)

2

Assenza di assegnazione di contributi di solidarietà alla data di presentazione della domanda

1

Qualora al termine della scadenza per la presentazione delle domande non fosse stato raggiunto il tetto, la parte restante è assegnata alle eventuali domande che dovessero sopravvenire successivamente, considerando l’ordine temporale della consegna (fa fede la data del protocollo del comune di Mazara del Vallo, ovvero l’ordine di consegna nel corso della giornata per le domande del medesimo giorno).

L’attività assegnata al richiedente del “baratto amministrativo” non può essere svolta se non dal richiedente stesso e non può essere conferita in parte o totalmente a terzi.

Il mancato rispetto per tre volte del calendario delle attività senza giustificato motivo o autorizzazione da parte dell’ufficio tecnico è causa di decadenza della partecipazione al progetto, senza che l’intervento compiuto sino a quella data possa essere riconosciuto come titolo di credito.

I destinatari del “baratto amministrativo” impiegati nelle attività di cui al presente regolamento saranno provvisti, a cura del comune di Mazara del Vallo, di cartellino e vestiario identificativo.

Art. 7 Obblighi del richiedente

Il destinatario del “baratto amministrativo” opera a titolo di volontariato, prestando il proprio supporto in modo spontaneo e gratuito, in una logica di complementarietà e non di mera sostituzione di operatori pubblici o convenzionati con l’ente. E’ tenuto a svolgere le proprie funzioni con la diligenza “del buon padre di famiglia” e a mantenere un comportamento corretto e idoneo al buon svolgimento delle mansioni affidategli. In particolare, deve comunicare tempestivamente al responsabile di servizio o, ove nominato al tutor, eventuali modifiche di orario, assenze o impedimento a svolgere la propria mansione.

Il richiedente offre la propria disponibilità per un monte ore tale da coprire l’intera esigenza del tributo, riconoscendo n. 8 ore di partecipazione al “baratto amministrativo” ogni € 60 di tributo simbolico da versare.

Art. 8 Registrazione dei moduli

In apposito registro sono riportati i giorni in cui tali moduli di intervento sono esplicati, al fine di conteggiare il monte ore destinato dal singolo “baratto amministrativo”. Lo svolgimento delle attività di cui al “baratto amministrativo” può essere compiuto sotto la supervisione di un dipendente comunale già presente sul cantiere, ovvero in maniera indipendente su indicazione del responsabile dell’ufficio tecnico.

Proprio per il carattere sociale dell’iniziativa, l’espletamento del monte ore può avvenire all’occorrenza anche nei giorni festivi, previa autorizzazione del responsabile dell’ufficio tecnico.

Art. 9 Obblighi del comune di Mazara del Vallo verso il richiedente

Il Comune di Mazara del Vallo provvede a fornire gli strumenti necessari per lo svolgimento delle attività, ivi inclusa una copertura assicurativa.

Modulo di domanda del “baratto amministrativo”

Alla cortese att.ne del Sindaco

Il sottoscritto ……………………………………………. nato a ……………………..….………………… il ……….………………..……….. codice fiscale ……………….……….………………………………… e residente in via ……………..……………………..…………………………………….……. a Mazara del Vallo, telefono/cell ………………………………………………………………………….……

chiede

di poter partecipare al “baratto amministrativo”, per la copertura del tributo………………………….. ……………….…………………………… per l’importo pari a € …………………………provvedendo a fornire copia della dichiarazione ISEE 2014 (non superiore a € 8.500), del documento di identità e a compilare, ai fini della graduatoria, la tabella sottostante.

Compilare

Numero di famigliari in cerca di occupazione
Numero di cassa integrati nel proprio nucleo familiare
Persone che vivono sole e sono prive di una rete familiare di supporto

si

no

Nucleomonogenitoriali con minori a carico

si

no

Nucleo familiare con 4 o più figli minori a carico

si

no

Numero di componenti in possesso di certificazione handicap di cui alla Legge 104/92 art. 3 comma 3 e/o in possesso di invalidità civile per grave stato di salute (punteggio per ciascun membro famigliare)
Contributi di solidarietà già ricevuti a oggi

si

no

A tal proposito, il richiedente precisa che (barrare la risposta con una X):

è disponibile a operare:

a) mattino __

b) pomeriggio __

Nel compilare il presente modulo il richiedente conferma di aver preso visione e accettazione del

Regolamento.

L’eventuale consenso alla presente domanda è comunicato per iscritto.

Firma ……………………………….

Data …………………………….

 

GLI ATTIVISTI DEL M5S MEETUP DI MAZARA DEL VALLO

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