EMERGENZA RIFIUTI – NOTA M5S – RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA

Nicolò La Grutta
Consigliere comunale
Movimento 5 Stelle

Ill. Sindaco Città di Mazara del Vallo
Ill. Presidente del Consiglio Città di Mazara del Vallo
epc al Vice Sindaco e Assessore con delega all’Ambiente
epc al Prefetto Leopoldo Falco

« EMERGENZA RIFIUTI – RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA»

Con la presente,
il sottoscritto Nicolò La Grutta, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle,

Premesso che
la città di Mazara del Vallo da tempo vive una grave emergenza rifiuti;

Considerato che
con l’emanazione del D.Lgs. 267/2000 sono state definite ed ampliate rispetto al passato le mansioni svolte dal sindaco in qualità di capo dell’amministrazione locale (art 50), mentre, quale ufficiale del Governo, egli interviene soltanto quando sia necessario prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini (art 54 comma II), e nei casi di emergenza, connessi con il traffico e/o inquinamento o in altre circostanze straordinarie (art 54 comma III), in materia di esercizi commerciali, pubblici esercizi ed esercizi vari.

VISTO che
spesso il sindaco, quale figura al vertice dell’Ente territoriale, è chiamato a titolo di colpa per non avere egli adeguatamente vigilato e monitorato tutte le diverse situazioni e problematiche che si prospettano quotidianamente nella vita dell’ente (culpa in vigilando) o per essersi circondato di persone non idonee o incompetenti (culpa in eligendo) per l’espletamento di funzioni di rilevanza;

RITENUTO che
per tale motivo, in considerazione del fatto che la situazione che imperversa sulla città di Mazara del Vallo, in materia di gestione dei rifiuti, è diventata ormai insostenibile;

RILEVATO che
è assolutamente inutile cercare di attuare cure palliative, come limitare la raccolta alle zone maggiormente frequentate (Centro Città e Tonnarella), lasciando le zone limitrofe in uno stato di degrado inammissibile in una società civile, ed ancor più in un contesto prettamente turistico come dovrebbe essere Mazara del Vallo;

RITENUTO che
urge garantire una adeguata “gestione” dei rifiuti, ed è necessario che i singoli cittadini vengano guidati, istruiti, educati ed informati e messi nelle condizioni di effettuare la raccolta differenziata;

CONSIDERATO che
in materia di rifiuti, il diritto comunitario ha imposto agli Stati membri, attraverso le direttive del Consiglio n. 91/156/CEE del 18/3/1991 e 99/31/CE del 26 aprile 1999, l’obbligo di adottare tutte le misure necessarie ad assicurare il recupero o lo smaltimento degli stessi senza pericolo per la salute dell’uomo e senza l’uso di procedimenti o di metodi che potrebbero recare pregiudizio all’ambiente, vietandone nel contempo l’abbandono, lo scarico e lo smaltimento incontrollato;
CONSIDERATO che
il decreto n. 22/1997, e successive modifiche, ha provveduto ad individuare le funzioni amministrative che in materia di raccolta differenziata competono a ciascun livello di governo, centrale, regionale, provinciale e comunale;

CONSIDERATO che
sussiste l’obbligo di raggiungere il 65% di raccolta differenziata;

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO,

allo scopo di arginare il perdurare di un’ emergenza sanitaria e ambientale,

si invita l’amministrazione comunale ad

attivarsi celermente per l’attuazione immediata della raccolta differenziata porta a porta nel territorio mazarese, punto di partenza imprescindibile per la riduzione dei rifiuti da conferire in discarica e per uscire dall’ attuale crisi.

Con l’occasione porgo distinti saluti.

Mazara del Vallo
12/07/2016

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