M5S MAZARA: Interrogazione sulla riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate

Ill. Sindaco Città di Mazara del Vallo

Ill. Presidente del Consiglio Città di Mazara del Vallo

Ill. Assessore ai Lavori pubblici

Ill. Assessore alle Politiche sociali

Ill. Dirigente 3° Settore – LL.PP. Città di Mazara del Vallo

Ill. Dirigente 1°settore – affari Generali, Sociali e Culturali Città di Mazara del Vallo

INTERROGAZIONE risposta scritta

fondi per la riqualificazione sociale e culturale

delle aree urbane degradate

Con la presente interrogazione,

il sottoscritto Nicolò La Grutta, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle,

in virtù dell’art. 25 del vigente “regolamento sui lavori del Consiglio comunale”,

PREMESSO che

  • La valorizzazione e il recupero di spazi del territorio stanno a cuore certamente ad ogni amministrazione pubblica e a tutti i cittadini;

CONSIDERATA

  • la legge n. 190 del 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015);

RILEVATO

  • che ai commi 431-435 dell’art. 1 della L. n. 190 del 23 dicembre 2014 si dispone quanto segue:

«431.Al fine della predisposizione del Piano nazionale per la

riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, di

seguito denominato «Piano», i comuni elaborano progetti di

riqualificazione costituiti da un insieme coordinato di interventi

diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado

sociale, nonche’ al miglioramento della qualita’ del decoro urbano e

del tessuto sociale ed ambientale. Entro il 30 novembre 2015, i

comuni interessati trasmettono i progetti di cui al precedente

periodo alla Presidenza del Consiglio dei ministri, secondo le

modalita’ e la procedura stabilite con apposito bando, …………….

432. Con il decreto di cui al comma 431 sono definite, in

particolare:

a) la costituzione e il funzionamento, presso la Presidenza del

Consiglio dei ministri, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza

pubblica, di un Comitato per la valutazione dei progetti di

riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate……………

b) la documentazione che i comuni interessati debbono allegare ai

progetti, comprendente, tra l’altro, una relazione degli interventi

corredata da tavole illustrative ed elaborati tecnico-economici e dal

cronoprogramma attuativo degli stessi;

c) la procedura per la presentazione dei progetti;

d) i criteri di valutazione dei progetti da parte del Comitato,

tra i quali:

1) la riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado

sociale;

2) il miglioramento della qualita’ del decoro urbano e del

tessuto sociale ed ambientale, anche mediante interventi di

ristrutturazione edilizia, con particolare riferimento allo sviluppo

dei servizi sociali ed educativi e alla promozione delle attivita’

culturali, didattiche e sportive; …………….

433. Sulla base dell’istruttoria svolta il Comitato seleziona i

progetti in coerenza con i criteri di cui al comma 432, con

indicazioni di priorita’. ……………………………………………

434. Per l’attuazione degli interventi di cui ai commi da 431 a

433, a decorrere dall’esercizio finanziario 2015 e fino al 31

dicembre 2017, e’ istituito, nello stato di previsione del Ministero

dell’economia e delle finanze, un fondo denominato «Somme da

trasferire alla Presidenza del Consiglio dei ministri per la

costituzione del Fondo per l’attuazione del Piano nazionale per la

riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate». A

tal fine e’ autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per l’anno

2015 e di 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017. Il

Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad apportare,

con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. »

CONSIDERATO che

  • È imminente l’approvazione e la successiva pubblicazione del Dpcm attuativo, e del bando che mette in palio quasi 200 milioni per il recupero delle periferie degradate;

  • Per ogni progetto l’Ente locale potrà ricevere da un minimo di 100mila euro a un massimo di 2 milioni;

  • L’Ente potrà concorrere al bando anche con progetti di riqualificazione (edilizia o urbana) di livello preliminare;

  • Per concorrere al bando i progetti dovranno ricadere all’interno di aree urbane degradate. La definizione di “area urbana degradata” deriva da un punteggio sintetico che tiene conto di quattro indicatori: tasso di disoccupazione, tasso di occupazione, tasso di concentrazione giovanile, tasso di scolarizzazione. L’indice deve essere superiore alla media nazionale. I riferimenti sono quelli dell’ultimo censimento Istat. Verrà valutato anche un indice di “disagio edilizio”. Anche in questo caso la situazione di disagio edilizio – riferita a edifici residenziali in stato di conservazione “pessimo” e “mediocre” – dovrà essere peggiore della media nazionale.

Tenuto conto che:

  • Il territorio comunale comprende realtà urbane che certamente posso e devono essere valorizzate e migliorate (ad esempio Mazara 2, Borgata Costiera, Centro storico, quartiere nella zona di via Potenza, Trasmazzaro etc etc) e, pertanto, il comune di Mazara del Vallo può rientrare a pieno titolo nelle caratteristiche richieste;

Considerato che

  • per la partecipazione bisogna predisporre una progettazione supportata dal settore tecnico e dalla direzione dei servizi sociali;

tutto ciò premesso e considerato,

interroga le SS.VV.

per sapere se è vostro intendimento adoperarsi per partecipare al bando per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, attraverso il quale, ai sensi della Legge del 23 dicembre 2014, n. 190 commi 431-435, viene messo a disposizione dei comuni per gli anni 2015, 2016, 2017 un fondo di 200 milioni di euro, e per ogni progetto l’Ente locale potrà ricevere da un minimo di 100mila euro a un massimo di 2 milioni;

Si fa presente che, sarebbe auspicabile la costituzione di una sorta di un “ufficio progettualità”, che coinvolga in una azione sinergica il settore tecnico dei LL.PP. e quello dei Servizi Sociali, con lo scopo di redigere la progettazione preliminare degli interventi di recupero urbano al fine di concorrere al bando presentando il progetto entro la scadenza prevista (30/11/2015).

Certo di un solerte riscontro e di una efficace azione al fine di ottimizzare il servizio di cui sopra porgo distinti saluti.

Chiedo che mi venga data risposta scritta in ossequio alle tempistiche previste dal vigente regolamento del consiglio comunale senza alcuna omissione.

Mazara del Vallo

GLI ATTIVISTI DEL MOVIMENTO 5 STELLE MEETUP DI MAZARA DEL VALLO

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