M5S MAZARA: Presentata interrogazione su “riattivazione dell’ufficio giudiziario del Giudice di pace nel comune di Mazara del Vallo”

La città di Mazara del Vallo, da tempo, ha visto chiudere l’attività di diversi servizi e uffici e fra questi anche, purtroppo, quello del Giudice di pace.

Ciò ha determinato non pochi disagi ai cittadini, ai professionisti e agli avvocati che si sono visti costretti ad un dispendio di denaro e tempo per raggiungere l’ufficio del Giudice di pace dislocato nella città di Marsala.

Nel decreto “Milleproroghe” approvato nel dicembre 2014 si dispone che

«il termine di cui all’art. 3 comma 2 del Decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156, è differito al 30 luglio 2015.

Entro tale termine, gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, possono richiedere il ripristino degli uffici del Giudice di pace soppressi, indicati nella vigente tabella A allegata al citato decreto legislativo n. 156 del 2012, con competenze sui rispettivi territori, anche tramite eventuale accorpamento, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio della giustizia nelle relative sedi, ivi compreso il fabbisogno di personale amministrativo che sarà messo a disposizione dagli enti medesimi

Gli attivisti del Meetup di Mazara del Vallo, appresa la notizia a mezzo stampa della previsione nel “Milleproroghe”, sensibili a tale tematica, hanno desiderato porre l’attenzione sulla questione attraverso un’apposita interrogazione presentata dal portavoce in Consiglio comunale Nicolò La Grutta, con cui si chiede se l’Amministrazione comunale non ritenga opportuno riattivare l’ufficio giudiziario del Giudice di pace nel territorio di Mazara del Vallo.

C’è tempo pertanto sino al 30 luglio 2015.

Occorre adoperarsi tempestivamente se non si vuole perdere questa opportunità (purtroppo già sfumata in passato) che permetta a tutti i cittadini mazaresi di usufruire di questo servizio indispensabile, atto a garantire a tutti il diritto alla difesa, in conformità con il dettato Costituzionale (art. 24 comma 3).

Distinti saluti.

Mazara del Vallo 28 Febbraio 2015

Gli attivisti del MoVimento 5 stelle di Mazara del Vallo

INTERROGAZIONE:

Ill. Sindaco Città di Mazara del Vallo

Ill. Presidente del Consiglio Città di Mazara del Vallo

INTERROGAZIONE

Possibilità di riattivazione dell’ufficio giudiziario del Giudice di Pace nel comune di Mazara del Vallo.

(RISPOSTA SCRITTA URGENTE)

Il sottoscritto consigliere portavoce del M5S Nicolò La Grutta,

in virtù dell’art. 25 del vigente “regolamento sui lavori del Consiglio comunale”,

PREMESSO che la chiusura di questo ufficio ha determinato non pochi disagi ai cittadini, ai professionisti e agli avvocati, che sono costretti ad un dispendio di denaro e tempo per raggiungere l’ufficio del Giudice di Pace di Marsala;

CONSIDERATO che nel decreto Decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 Dicembre 2014, (c.d. Milleproroghe) disciplina testualmente all’art. 2.1 bis che: «Il termine di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 7 settembre 2012, n.156, è differito al 30 luglio 2015. Entro tale termine, gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, le unioni di comuni, nonché le comunità montane possono richiedere il ripristino degli uffici del giudice di pace soppressi, indicati nella vigente tabella A allegata al citato decreto legislativo n. 156 del 2012, con competenza sui rispettivi territori, anche tramite eventuale accorpamento, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio della giustizia nelle relative sedi, ivi compreso il fabbisogno di personale amministrativo che sarà messo a disposizione dagli enti medesimi.»

Tutto ciò premesso e considerato,

Chiede

Alla S.V. se non ritenga opportuno riattivare l’ufficio giudiziario del Giudice di Pace nel territorio di Mazara del Vallo facendosi carico delle spese di funzionamento e di erogazione di tale servizio, eliminando il disagio per via dei costi e del tempo perso, che i cittadini mazaresi professionisti e non, sono costretti a vivere dovendosi spostare a Marsala per chiedere od ottenere giustizia;

se ritiene di adoperarsi nel garantire questo servizio indispensabile atto a garantire a tutti il diritto alla difesa, in conformità al dettato dall’art. 24 comma 3 della Costituzione: « Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.»,

(L’INTERROGANTE CHIEDE RISPOSTA SCRITTA CON URGENZA)

Mazara del Vallo

28 FEBBRAIO 2015

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