INTERROGAZIONE ALL`ARS DELL`ON. TANCREDI (M5S) SULLE CONDIZIONI DELLE ACQUE “DEPURATE” IN CITTÀ

Movimento 5 Stelle

(5 Giugno 2014) INTERROGAZIONE (RISPOSTA SCRITTA URGENTE)

 Chiarimenti riguardo le condizioni delle acque “depurate” nel Comune di Mazara Del Vallo

DESTINATARI

Al Presidente della Regione; all’Assessore al Territorio e Ambiente;

PREMESSO CHE:

visto le condizioni delle acque “depurate” nel Comune di Mazara del Vallo, si richiede di verificare le reali condizioni delle suddette, considerato che le autorizzazioni allo scarico sono rilasciate su istanza del Legale Rappresentante del gestore del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.) se lo stesso risulta già operativo (avvenuta presa in carico delle reti e degli impianti), oppure del Legale Rappresentante del Comune se il gestore non risulta operativo,

CONSIDERATO:

che ai sensi dell’art. 7 della L.R. n°19 del 22.12.2005 (G.U.R.S. parte I, n°56 del 23.12.2005), del D.P.R. del 28.02.2006 (G.U.R.S. parte I, n°22 del 28.04.2006) le competenze relative al rilascio dell’autorizzazione allo scarico e/o di riuso di impianti di depurazione di reflui civili facenti parte del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.) sono state attribuite alla Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque (A.R.R.A.) L’autorizzazione allo scarico è finalizzata ad accertare l’idoneità del corpo recettore ad assorbire il carico inquinante prodotto dai cicli di depurazione mantenendo la propria capacità autodepurativa e nel contempo a raggiungere un buono stato delle acque superficiali così come previsto dall’allegato 5 alla Direttiva 2000/60/CEE del Parlamento Europeo, il provvedimento autorizzativo, da non intendersi come autorizzazione all’esercizio dell’impianto di depurazione, è diretto a rendere vincolanti i limiti di accettabilità individuati nello stesso e, conseguentemente, nei casi in cui la qualità dell’effluente scaricato nel corpo ricettore non sia conforme ai limiti autorizzati, il gestore dell’impianto sarà soggetto alle sanzioni di cui al titolo V, della parte III del D.Lgs. 152/06, presupposto essenziale per il rilascio dell’autorizzazione allo scarico delle acque reflue è che l’impianto sia stato ultimato e collaudato secondo le previsioni di P.A.R.F. e sia agibile per lo svolgimento dei controlli, è ammesso, il rilascio dell’autorizzazione allo scarico anche sulla base del progetto da realizzarsi(adeguamento e/o potenziamento di impianto esistente, oppure realizzazione di nuovo impianto), al fine di definire gli obiettivi di qualità di cui deve tenere conto il progetto,

PER CONOSCERE:

se non ritengano opportuno verificare le condizioni delle acque “depurate” nel Comune di Mazara del Vallo, attraverso le analisi di caratterizzazione del refluo effluente dall’impianto, l’idoneità dell’impianto a garantire il raggiungimento/ mantenimento di un buono stato di qualità delle acque superficiali, così come previsto dall’allegato 5 alla Direttiva 2000/60/CEE del Parlamento Europeo, e conseguentemente a mantenere la propria capacità autodepurativa, accertarsi del corretto funzionamento dell’impianto di depurazione, è doveroso nei confronti dei cittadini in primis, e necessario nel rispetto della salute pubblica e dell’ambiente,

(GLI INTERROGANTI CHIEDONO RISPOSTA SCRITTA CON URGENZA)

FIRMATARI

TANCREDI SERGIO (M5S)

CIANCIO GIANNINA

CAPPELLO FRANCESCO

CANCELLERI GIOVANNI CARLO

PALMERI VALENTINA

ZAFARANA VALENTINA

CIACCIO GIORGIO

MANGIACAVALLO MATTEO

FERRERI VANESSA

SALVATORE SIRAGUSA

FOTI ANGELA

TRIZZINO GIAMPIERO

ZITO STEFANO

LA ROCCA CLAUDIA

 

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