M5S MAZARA: INTERROGAZIONE SU “AUMENTO DEI CANONI IRRIGUI NEI CONFRONTI DEGLI AGRICOLTORI DEL CONSORZIO DI BONIFICA 1-TRAPANI”

Nicolò La Grutta
Consigliere Comunale
MoVimento 5 stelle

Ill. Sindaco Città di Mazara del Vallo
Ill. Presidente del Consiglio Città di Mazara del Vallo

INTERROGAZIONE risposta scritta

“Aumento dei canoni irrigui nei confronti degli agricoltori del Consorzio di Bonifica 1-Trapani”

Con la presente interrogazione,
il sottoscritto Nicolò La Grutta, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle,
in virtù dell’art. 25 del vigente “regolamento sui lavori del consiglio comunale”,

PREMESSO che
il commissario del Consorzio di Bonifica 1-Trapani ha inviato di recente alle aziende agricole le parcelle inerenti i canoni irrigui con un aumento di oltre il 400% rispetto all’ anno precedente, per sopperire al taglio delle spese predisposto dalla Regione Siciliana, per effetto della l.r. n. 9 del maggio 2015, che, con il comma 11 dell’articolo 47, ha introdotto la diminuzione a scaglioni della contribuzione da parte della regione nei confronti dei consorzi di bonifica, visto che si dispone che gli stessi «sono tenuti ad adottare tutte le misure amministrative e gestionali finalizzate al conseguimento dell’equilibrio finanziario entro l’esercizio finanziario 2020.»

ATTESO che
si è determinato in questo modo un aumento esponenziale dei canoni irrigui a carico degli agricoltori consorziati, diminuendo progressivamente il contributo regionale di cui alla ex l.r. 49/81 sino all’ annullamento dello stesso entro il 2020;

RILEVATO che
1. in più occasioni lo scorso anno il Direttore del consorzio di bonifica 1 – Trapani ha convocato le organizzazioni professionali agricole provinciali, informandole preventivamente degli effetti che avrebbe comportato l’applicazione dell’art. 47 comma 11 della l.r. 7 maggio 2015, n. 9, e costatate a tal riguardo le rimostranze delle OO. SS. professionali agricole avverso questo aumento;

2. nonostante un emendamento esaminato ed approvato all’unanimità in Commissione Attività Produttive all’Ars prevedesse il superamento del sopra citato art. 47, il testo definitivamente approvato nella legge finanziaria regionale 2016, su proposta dell’Assessore all’Economia Baccei, reintroduceva di fatto gli aumenti sproporzionati (oltre il 400% di aumenti per l’anno 2016) a carico degli agricoltori, già duramente provati dalla crisi del settore;

ALLA LUCE DEL FATTO che
gli agricoltori trapanesi si oppongono all’aumento delle quote consortili, ponendo in essere una serie di iniziative che vanno dalla protesta sindacale all’azione legale, esprimendo gravi preoccupazioni per il mantenimento dei livelli occupazionali in una regione come la Sicilia già certificata come la più povera d’Europa;

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO,

INTERROGA

per sapere
se la S.V. non ritiene di intervenire verso il Presidente della Regione Siciliana, a salvaguardia dei legittimi interessi dei propri concittadini agricoltori e per la salvaguardia dei livelli occupazionali del comparto agricolo provinciale.

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