M5S MAZARA: Piano triennale di edilizia scolastica. Inammissibili i tre progetti presentati dall’amministrazione di Mazara.

22 Maggio 2015

È successo ancora!

Ancora una volta Mazara esclusa, per l’ennesima volta questa città perde una grande occasione.

Era successo con i fondi riguardanti il bando “POI  su energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013”, soldi a fondo perduto, e ora è accaduto nuovamente, ma questa volta la perdita è notevole, riguarda il “Piano triennale di edilizia scolastica”.

Nel marzo scorso, su indicazione degli attivisti del locale meetup del M5S, il portavoce in Consiglio comunale Nicolò La Grutta presentava una interrogazione, attraverso la quale si sollecitava l’Amministrazione comunale ad attivarsi per presentare apposita istanza, che consentisse al comune di Mazara del Vallo di essere incluso nel Piano Triennale dell’edilizia scolastica.

Tutto ciò in virtù del fatto che in data 13 marzo 2015 era stato emanato dal dirigente generale del Dipartimento dell’istruzione e della formazione professionale il Decreto n. 1450/ISTR, avviso pubblico per la definizione del Piano regionale di edilizia scolastica in attuazione dell’art. 10 del D.L. 12 settembre 2013, n. 104, convertito in legge 8 novembre 2013 n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca.

L’aver presentato progetti in seguito risultati non ammissibili ha reso vani gli sforzi.

Nel prossimo triennio, infatti, alla luce di quanto emerso dalla graduatoria pubblicata dal Dipartimento dell’istruzione e della formazione professionale, nessuno dei tre istituti scolastici mazaresi (Plesso scolastico “Santa Gemma”, “Paolo Borsellino”, “Daniele Ajello”), i quali teoricamente potevano usufruire dei finanziamenti in questione, beneficerà degli interventi di edilizia scolastica inerenti la messa in sicurezza, ristrutturazione, efficientamento energetico.

Se la motivazione dell’esclusione dei progetti presentati dal comune di Mazara del Vallo fosse attribuibile ad un punteggio non sufficiente o inferiore rispetto agli altri comuni, ce ne saremmo fatti una ragione.

Ma, dalle motivazioni espresse dal Dipartimento regionale dell’istruzione e della formazione professionale, emerge una realtà sconcertante.

I tre progetti non sono stati ammessi a finanziamento, a causa del mancato inserimento degli stessi nel Piano triennale delle Opere Pubbliche.

In buona sostanza, l’Amministrazione avrebbe dovuto prendere atto delle adempienze prescritte dal bando e convocare d’urgenza apposita seduta di Consiglio comunale per le relative modifiche da apportare al Piano triennale delle Opere pubbliche.

Invece, in pompa magna si apprendeva da un comunicato diramato il 6 aprile 2015 che

La Giunta Comunale, attraverso il coordinamento degli assessorati comunali Pubblica Istruzione, guidato dall’Assessore Adele Spagnolo, e dell’assessorato Lavori Pubblici, guidato dal Vice Sindaco Silvano Bonanno, ha deciso di partecipare all’avviso pubblico regionale …..Come già evidenziato dal nostro Sindaco Cristaldi e dalla collega Spagnolo – prosegue Bonanno –  questa amministrazione comunale è molto attenta ai problemi  della sicurezza e dell’efficienza delle nostre scuole, sfruttando ogni opportunità offerta da bandi comunitari, nazionali e regionali. Mi preme ringraziare il dirigente dell’ufficio tecnico ing. Stefano Bonaiuto ed i tecnici Vito Pinta, responsabile del progetto della scuola Ajello, Pietro Aurelio Giacalone, responsabile del progetto dell’Istituto Borsellino  e Salvatore Ferrara, responsabile del progetto del plesso Santa Gemma, per la solerzia con la quale hanno, nei tempi stretti del bando regionale, adempiuto ad ogni  atto necessario”.

L’articolo si chiudeva affermando che:

I progetti sono stati inviati, muniti di tutti i pareri, alla Regione Siciliana, Dipartimento regionale per l’Istruzione.”

Ora si apprende che non servivano pareri, occorreva piuttosto premurarsi di rendere partecipe il Consiglio comunale convocando apposita seduta con all’O.d.g. l’inserimento dei progetti presentati nel piano triennale.

Lo scarso impegno ed interesse mostrato dalla politica a tutti i livelli verso il mondo della scuola testimonia l’attuale declino culturale e morale della nostra società.

Come questa amministrazione si intesta i progetti che possono creare beneficio alla cittadinanza, desideriamo che allo stesso modo renda pubblicamente conto del fallimento della propria azione politico/amministrativa.

Ancora una volta agli annunci non seguono i fatti.

Attendiamo di conoscere il capro espiatorio a cui verranno addebitate le colpe di questa ennesima occasione mancata.

Mazara del Vallo 22 Maggio 2015

Gli attivisti del MoVimento 5 stelle di Mazara del Vallo

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