M5S MAZARA: Presentata mozione sull’ esenzione Imu Terreni volti all’Agricoltura

Esenzione Imu Terreni volti all’Agricoltura

23/08/2104 Su iniziativa del portavoce – consigliere del Movimento 5 Stelle Nicolò La Grutta, primo firmatario, è stata presentata al Comune di Mazara del Vallo una mozione che consentirebbe ad agricoltori e coltivatori diretti di  esentare i propri terreni dalla tassazione dell’IMU, senza intaccare il bilancio Comunale, dal momento che i proventi dell’Imu verrebbero rimborsati dallo Stato.

In buona sostanza, affinché gli agricoltori possano usufruire dell’esenzione del pagamento dell’IMU per i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile, è necessario che i comuni provvedano a comunicare se nel loro territorio sono presenti terreni con queste caratteristiche attraverso una procedura ed un iter che ha tempi ristretti e scadenze a breve.

 

Dal canto suo il comune non verrà penalizzato dal mancato introito della relativa IMU, poiché, secondo quanto disposto dall’art. 22, comma 2, del Dl 66/2014 e ai sensi della Legge n.89 del 2014, e secondo quanto disposto di recente dal Ministero delle economie e delle finanze con apposito decreto, usufruirà del ristoro predisposto all’uopo dal governo centrale.

Se dunque si vuole aiutare il settore agricolo rendendo più leggera la pressione fiscale occorre intervenire senza indugio ed entro le scadenze previste dal Mef (Ministero dell’economia e delle finanze).

 

In tal modo da un lato si potrebbe aiutare gli agricoltori esentando i terreni agricoli che hanno i requisiti di cui sopra , e dall’altro non perdere l’introito IMU che ne sarebbe derivato usufruendo del ristoro così come disposto dalla normativa.

 

In riferimento a tale mozione, il Comune di Mazara del Vallo, per la compensazione del minor gettito Imu, dovrebbe pertanto inserire nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, entro il 15 settembre 2014, i dati relativi ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile non situati in zone montane o di collina, ai quali è riconosciuta l’esenzione.

 

A stabilirlo è il DM Mef del 29 luglio 2014 , del Governo Renzi, il quale avrebbe potuto certamente evitare questa complicazione, semplificando la normativa e rendendolo immediatamente attuabile senza troppa burocrazia.

 

“L’agricoltura è un settore primario ed importantissimo per l’economia, che, purtroppo, sta vivendo un periodo di crisi dovuta a varie motivazioni – dichiara il portavoce consigliere La Grutta – e le amministrazioni pubbliche tutte hanno la responsabilità ed il dovere, ove possibile, di agevolare e non di ostacolare questo settore nevralgico. Purtroppo, visto quanto disposto dalla normativa, occorre adoperarsi in maniera celere e proficua attivando l’iter burocratico stabilito. L’auspicio è che l’amministrazione comunale provveda entro i termini previsti. Il 15 settembre è

 

 

 

alle porte, e gli agricoltori del nostro territorio certamente hanno la necessità di poter usufruire di questa esenzione IMU loro riservata.”

 

Gli attivisti del MoVimento 5 stelle di Mazara del Vallo

Ecco il testo della Mozione:

 

MOZIONE

  

Esenzione IMU per i terreni agricoli –

comunicazione dati da parte del Comune al Portale del Federalismo fiscale entro la scadenza del 15 settembre 2014

 

DESTINATARI

 

Al Presidente del Consiglio comunale; al Sindaco della citta di Mazara del Vallo; all’Assessore comunale competente per delega; ai dirigenti dei settori competenti.

 

Con la presente mozione,

 

il sottoscritto Nicolò La Grutta, Consigliere comunale del M5S, primo firmatario della stessa, insieme ai colleghi Giacomo Cangemi e Valeria Alestra.

 

in virtù dell’art. 25 del vigente “regolamento sui lavori del Consiglio comunale”,

 

PREMESSO che è certamente intendimento di delle SS.VV. agevolare un settore primario qual è l’agricoltura, anche attraverso la riduzione e, ove possibile, persino l’esenzione fiscale rispetto a talune tasse;

 

CONSIDERATO che il decreto-legge n.66 del 2014, convertito dalla legge n.89 del 2014, prevede, fra le altre cose, anche misure di carattere fiscale;

 

RILEVATO che ai sensi della Legge n.89 del 2014, con riferimento al settore agricolo, è prevista  la rideterminazione delle modalità di tassazione delle agroenergie e la ridefinizione del perimetro delle esenzioni dall’IMU dei terreni montani e di collina;

 

VISTO il comma 2 dell’art. 22 della Legge n. 89 del 2014 da cui si evince che

 

Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con i Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, e dell’interno, sono individuati i comuni nei quali, a decorrere dall’anno di imposta 2014, si applica l’esenzione di cui alla lettera h) del comma 1 dell’articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, sulla base dell’altitudine riportata nell’elenco dei comuni italiani predisposto dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT), diversificando tra terreni posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, e gli altri. Ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile che, in base al predetto decreto, non ricadano in zone montane o di collina, è riconosciuta l’esenzione dall’IMU. Dalle disposizioni di cui al presente comma deve derivare maggior gettito complessivo annuo non inferiore a 350 milioni di euro a decorrere dal medesimo anno 2014. Il recupero del maggior gettito, come risultante per ciascun comune a seguito dell’adozione del decreto di cui al periodo precedente, è operato, per i comuni delle Regioni a statuto ordinario e delle Regioni Siciliana e Sardegna, con la procedura prevista dai commi 128 e 129 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, e, per i comuni delle regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e di Bolzano, in sede di attuazione del comma 17 dell’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. Con apposito decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, sono stabilite le modalità per la compensazione del minor gettito in favore dei comuni nei quali ricadono terreni a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile non situati in zone montane o di collina, ai quali è riconosciuta l’esenzione dall’IMU.”

 

CONSIDERATO che, pertanto, è prevista l’esenzione dell’ IMU sia sui terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina, ma anche per i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a

proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile che, in base al predetto decreto, non ricadono in zone montane o di collina.

 

RILEVATO che così come stabilito dal il Dm Mef del 29 luglio 2014 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1° agosto 2014 n. 177, i Comuni, ai fini della compensazione del minor gettito Imu derivante dalle esenzioni di cui sopra, devono inserire nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, entro il 15 settembre 2014, i dati relativi ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile non situati in zone montane o di collina, ai quali è riconosciuta l’esenzione.

 

CONSIDERATO che, intervenendo a tempo debito ed entro le scadenze previste dal Mef (Ministero dell’ economia e delle finanze), si potrebbe da un canto aiutare gli agricoltori esentando i terreni agricoli che hanno i requisiti di cui sopra , e dall’altro non perdere l’introito IMU che ne sarebbe derivato usufruendo del ristoro così come disposto dall’art. 22, comma 2, del Dl 66/2014.

 

SI IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE A

 

predisporre tutti gli atti utili e necessari affinché il Comune di Mazara del Vallo possa comunicare e inserire in tempo utile (entro il 15 settembre) i dati relativi ai terreni agricoli a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile nella apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, al fine di poter porre in essere l’esenzione IMU prevista per i terreni agricoli con i requisiti di cui sopra, e di non perdere il ristoro per l’introito IMU che ne sarebbe derivato, ai sensi delle succitate disposizioni di Legge.

Per info e utili riferimenti di seguito il link del sito relativo al Portale del federalismo fiscale:  https://www.portalefederalismofiscale.gov.it/portale/it/

L’auspicio è, altresì, che i Consiglieri comunali tutti vogliano manifestare il loro assenso votando favorevolmente la proposta in oggetto.

 

 

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