M5S SICILIA: SERGIO TANCREDI PRESENTA INTERROGAZIONE SUL DANNEGGIAMENTO DEI REPERTI ARCHEOLOGICI

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XVI LEGISLATURA ARS

INTERROGAZIONE

(RISPOSTA SCRITTA URGENTE)

N. 0000 – Chiarimenti riguardo il danneggiamento di reperti archeologici nel Centro Polivalente di Mazara del Vallo

DESTINATARI

Al Presidente della Regione; all’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana

PREMESSO CHE:

Il grado di civiltà di una città che si definisce a vocazione turistica come Mazara del Vallo si misura soprattutto dalla cura del patrimonio storico e culturale in proprio possesso, e l’evento accaduto nei giorni scorsi nel Centro Polivalente di Mazara del Vallo, dove un cane randagio indisturbato si è introdotto nella struttura arrivando a rosicchiare delle ossa preistoriche, è la testimonianza della cura che noi siciliani riponiamo su beni di elevatissimo valore storico-archeologico.

CONSIDERATO:

che il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della legge 6 Luglio 2002, n.137 all’art. 1 commi 1,2,3 prevede che: art. 1.1 « in attuazione dell’art. 9 della Costituzione, la Repubblica tutela e valorizza il patrimonio culturale in coerenza con le attribuzioni di cui all’art. 117 della Costituzione e secondo le disposizioni del presente codice», art. 1.2 « la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale concorrono a preservare la memoria della comunità nazionale e del suo territorio e a promuovere lo sviluppo della cultura», art. 1.3 « lo Stato, le regioni, le città metropolitane, le province e i comuni assicurano e sostengono la conservazione del patrimonio culturale, ivi compresi gli enti ecclesiastici legalmente riconosciuti, e ne favoriscono la pubblica fruizione e la valorizzazione», che l’art. 2.1 dello stesso codice stabilisce che: « il patrimonio culturale è costituito dai beni cultuali e dai beni paesaggistici», in base al comma 2 « sono beni culturali le cose mobili e immobili che, ai sensi degli articoli 10 e 11, presentano interesse, artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico e le altre cose individuate dalla legge o in base alla legge quali testimonianze aventi valore di civiltà» il comma 4 stabilisce che: « i beni del patrimonio culturale di appartenenza pubblica sono destinati alla fruizione della collettività, compatibilmente con le esigenze di uso istituzionale e sempre che non vi ostino ragioni di tutela», l’art. 3.1 prevede che: « la tutela consiste nell’esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette, sulla base di un’adeguata attività conoscitiva, ad individuare i beni costituenti il patrimonio culturale ed a garantirne la protezione e la conservazione ai fini di pubblica fruizione», al comma 2 prevede che: « l’esercizio delle funzioni di tutela si esplica anche attraverso provvedimenti volti a conformare e regolare diritti e comportamenti inerenti al patrimonio culturale», sono inoltre tutelate a norma dell’art. 10 comma 1 lettera a « le cose che interessano la paleontologia, la preistoria e le primitive civiltà»,

PER CONOSCERE:

se non ritengano opportuno adoperarsi al fine di impedire che un evento del genere venga a ripetersi, danneggiando ciò che la nostra terra ci ha donato, nello specifico la testimonianza di ere geologiche passate, reperti che dovremmo curare e preservare in modo da fare giungere alle generazioni future il patrimonio storico-culturale che oggi abbiamo la fortuna di possedere, ma che purtroppo non siamo in grado di gestire.

La Sicilia è da sempre una delle regioni più ricche al mondo grazie al nostro immenso patrimonio storico, artistico e archeologico che ci è stato tramandato da diverse culture e popolazioni nel corso dei secoli; dovremmo poter vivere di turismo, ma l’incuria e l’incompetenza di chi dovrebbe curarsi di gestire e recuperare queste opere aumentando l’attrattività dei territori e dei servizi turistici, distrugge di fatto la nostra memoria e il nostro futuro.

(GLI INTERROGANTI CHIEDONO RISPOSTA SCRITTA CON URGENZA)

7 GENNAIO 2015

FIRMATARI:

TANCREDI SERGIO (M5S)

CIANCIO GIANNINA

CAPPELLO FRANCESCO

CANCELLERI GIOVANNI CARLO

PALMERI VALENTINA

ZAFARANA VALENTINA

CIACCIO GIORGIO

MANGIACAVALLO MATTEO

FERRERI VANESSA

SALVATORE SIRAGUSA

FOTI ANGELA

TRIZZINO GIAMPIERO

ZITO STEFANO

LA ROCCA CLAUDIA

(GLI ATTIVISTI DEL M5S MEETUP DI MAZARA DEL VALLO)

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