M5S MAZARA: INTERROGAZIONE SICUREZZA EDIFICI COMUNALI

INTERROGAZIONE risposta scritta

Sicurezza nei luoghi di lavoro di tutti gli immobili utilizzati dal personale

dipendente comunale e nelle scuole dell’obbligo insistenti nel territorio comunale di

Mazara del Vallo

Con la presente interrogazione,

il sottoscritto Nicolò La Grutta, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle,

in virtù dell’art. 25 del vigente “regolamento sui lavori del consiglio comunale”,

PREMESSO

  • che il datore di lavoro è responsabile della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro dei dipendenti. Già il Codice Civile gli impone il dovere della sicurezza nei confronti dei lavoratori e la legislazione antinfortunistica, precedente al D. Lgs. n. 626/94, (D.P.R. n. 547/55, D.Lgs. n. 277/91, D.P.R. n. 303/56) ne precisava gli obblighi;

  • che il D.Lgs n. 626/94 (come modificato dal D.Lgs. n. 242/96) individuava per le pubbliche amministrazioni come datore di lavoro il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest’ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale;

  • che il D.Lgs. n. 81/2008 impone al datore di lavoro l’organizzazione di un sistema di gestione permanente della sicurezza nel posto di lavoro con l’obbiettivo primario della riduzione dei fattori di rischio esistenti;

  • che tra gli obblighi del datore di lavoro stabiliti dall’art. 17 del D. Lgs. n. 81/2008, è previsto l’elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) previsto dall’articolo 28 del D.Lgs. n. 81/2008 e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi;

CONSIDERATO

  • che nella mattinata del 6 novembre c.a. allorquando, nei locali dell’ex Istituto Sant’Agnese adibito ad uffici comunali si staccava dal solaio in latero cemento una grossa porzione di intonaco e laterizi nel corridoio che immette nei locali dell’ala sinistra del primo piano (vedi nota allegata prot. n. 68269 del 6.11.2015);

  • che il ripetersi di tale evento non può e non deve più essere tollerato, né per la stessa sicurezza ed incolumità dei dipendenti comunali, né per il buon nome della stessa amministrazione;

RITENUTO

  • che i locali dello storico ex Istituto Sant’Agnese, considerati a suo tempo dalla S.V. ”idonei” al punto da avere trasferito parte degli uffici comunali, siano dotati della necessaria agibilità ed idoneità statica, della obbligatoria Certificazione Prevenzione Incendi (C.P.I.), regolarmente aggiornata e revisionata dai Vigili del Fuoco, della conformità di messa a terra degli impianti elettrici, ai sensi della Legge n.37/2008 e ss.mm.ii.;

  • che i locali di tutti gli altri edifici comunali sia essi adibiti ad uffici pubblici, sia a scuole dell’obbligo, siano anch’essi dotati della necessaria agibilità ed idoneità statica, della obbligatoria Certificazione Prevenzione Incendi (C.P.I.), regolarmente aggiornata e revisionata dai Vigili del Fuoco, della conformità di messa a terra degli impianti elettrici, ai sensi della Legge n.37/2008 e ss.mm.ii.;

TUTTO CIO’ PREMESSO CONSIDERATO

alla luce di quanto accaduto, nell’auspicio che tutto ciò non abbia più a ripetersi e al fine di portare una voce che rassicuri sia l’utenza, che il personale impiegato dell’Ente comunale e allontani le crescenti voci di inquietudine anche del personale impiegato nelle istituzioni scolastiche, dei genitori degli studenti delle scuole dell’obbligo registrate e percepite dal sottoscritto,

 I  N  T  E  R  R  O  G  A

la S.V., con l’intento di fare chiarezza sulle reali condizioni di sicurezza dei luoghi di lavoro, per sapere :

  1. se l’ex Istituto S. Agnese è provvisto del Documento di Valutazione dei Rischi aggiornato all’ attuale destinazione, della necessaria agibilità ed idoneità statica, della Certificazione Prevenzione Incendi (C.P.I.) e della conformità di messa a terra degli impianti elettrici;

  2. se tutti gli altri edifici utilizzati dal personale impiegato comunale sono provvisti del Documento di Valutazione dei Rischi aggiornato all’ attuale destinazione, della necessaria agibilità ed idoneità statica, della Certificazione Prevenzione Incendi (C.P.I.) e della conformità di messa a terra degli impianti elettrici;

  3. se tutte le scuole dell’obbligo di Mazara del Vallo sono provviste della necessaria agibilità ed idoneità statica, della Certificazione Prevenzione Incendi (C.P.I.) e della conformità di messa a terra degli impianti elettrici;

C H I E D E

alla S.V. se ritiene opportuno e necessario, con l’ausilio del personale tecnico dipendente comunale (ingegneri e architetti), di eseguire una accurata ricognizione visiva approfondita e/o strumentale (prove di carico sui solai, controllo efficienza delle coperture, idoneità intonaci interni ed esterni, degrado parti strutturali, ecc.) onde scongiurare altri episodi, analoghi a quello verificatosi all’ex istituto S. Agnese, che metterebbero a repentaglio l’incolumità delle persone.

Chiedo che mi venga data risposta scritta in ossequio alle tempistiche previste dal vigente regolamento del consiglio comunale senza alcuna omissione.

Mazara del Vallo

7 Novembre 2015

GLI ATTIVISTI DEL M5S MEETUP DI MAZARA DEL VALLO

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